Viaggiare low cost non significa accontentarsi. Significa scegliere la strada più lunga: quella via terra, sui bus notturni, dove i confini non li salti con un volo ma li senti cambiare piano, sotto il culo scomodo di un sedile.

Ho imparato più cose parlando con uno sconosciuto su un pick-up che in mille guide turistiche. Non è il posto che cambia: sei tu che inizi a vederlo diverso.

Questo blog non è una guida. Sono pezzi di pensieri su culture che mi hanno destabilizzata, cose che non mi aspettavo di scoprire, domande che mi sono portata dietro per mesi dopo essere tornata. Cerco sempre di informarmi prima di partire e di rispettare quello che trovo, perché entrarci con curiosità vera è un’altra cosa rispetto a passarci in mezzo con il telefono in mano.

Ti porto con me?