agosto 2025 ✦ 5 paesi ✦ 5 tappe

Due voli agli estremi e, in mezzo, tutto via terra.
Cinque paesi — Polonia, Slovacchia, Ungheria, Romania, Serbia — e quattro frontiere.
Questa è la parte pratica: tappe, mezzi, prezzi, e le due o tre cose che conviene sapere prima di partire. Il racconto delle città sta nelle Destinazioni.

I prezzi indicati sono sempre a persona.

Cinque città, cinque paesi, un’unica direzione: giù verso l’Est, seguendo la spina del Danubio.
Il grande fiume ti accompagna da Bratislava in poi, e da lì non ti molla più — a Budapest ci passi sotto i ponti, a Belgrado te lo ritrovi davanti come un vecchio conoscente.
Poco più di 150€ a testa per attraversare quattro frontiere in treno, più un Uber leggendario.
I voli e l’Uber non calcolato sono l’unica spesa vera del viaggio; il resto, come sempre, costa niente.

Il ritmo, per chi vuole copiarlo: tre notti a Cracovia, tre a Bratislava, quattro a Budapest, due a Timișoara, tre a Belgrado. Budapest e Belgrado meritano molti più giorni, ma io c’ero già stata.


Il volo d’andata mi ha portata a Cracovia, diretto da Roma; il ritorno, diretto, da Belgrado.

Da Cracovia a Bratislava ho preso l’EuroNight, prenotato appena due giorni prima: partenza alle 22:30 da Kraków Główny, arrivo alle 5:55 del mattino, una botta in fronte.

✦ Il notturno è il trucco più furbo del viaggio: ti sposta e ti fa risparmiare una notte di alloggio in un colpo solo. L’unico prezzo è biologico — sbarcare alle sei meno cinque nel gelo di Bratislava. Portati qualcosa di caldo pure d’estate, fidati.

Da Bratislava a Budapest ho preso un treno con partenza verso l’ora di pranzo e arrivo a metà pomeriggio.

✦ La tratta più cara in rapporto alla distanza, ma la più comoda: parti con calma, pranzi in treno, e sei a Budapest col pomeriggio ancora davanti.

Diciotto euro per cambiare paese: è qui che il via terra ti ripaga. Ti svegli e decidi che in poche ore sei in Romania.

Da Budapest ho preso un treno da Keleti a Timișoara Nord, partenza alle 6 del mattino, arrivo ad ora di pranzo, anche qui con un sole cattivone.

Qui l’itinerario è andato a farsi benedire.
A Belgrado erano scoppiate delle proteste e tutti i mezzi pubblici verso il confine erano bloccati.
Soluzione? Un Uber internazionale, perché il volo da Belgrado per casa era prenotato.
Bisognava arrivare a Belgrado. Punto.
Risultato: 120€ in totale tra noi due, l’unico modo per passare con i mezzi pubblici bloccati.

La dogana serba è stata l’unica vera rottura del viaggio: raffica di domande e zaini aperti e passati al setaccio. Mettete in conto tempo e pazienza. Per il resto, un confine attraversato in auto ha quel sapore di viaggio d’altri tempi.

Dato che le tratte erano molto concentrate e bisognava camminare molto, abbiamo deciso di coccolarci.
Ci siamo sempre tenuti intorno ai 30€ a notte in due, tra appartamenti e stanze private. L’unica eccezione è stata Bratislava: 45€, ma era la stanza del Cappellaio Matto sulle pareti. Quindi perdonata.

TRATTAMEZZOPREZZODURATA
1Roma → Cracoviavolo35€2h
2Cracovia → Bratislavatreno EuroNight29,90€notturno
3Bratislava → Budapesttreno44€3h
4Budapest → Timișoaratreno18€5h
5Timișoara → BelgradoUber internaz.12o€4h
6Belgrado → Romavolo55€3h

Totale: circa 240€ a testa. Via terra ~150, i due voli ~90

✦ Cinque paesi, quattro frontiere, un fiume e un Uber a fare da jolly. Quando tutto si blocca, esiste sempre un’app da aprire.

Similar Posts